EurHop!, la prima guida turistica della birra in Europa
Eccoci qui, a quanto pare è arrivato il momento di pubblicare un post che aspettavo di scrivere da tempo. Posso finalmente presentare un progetto editoriale al quale tengo tantissimo e che mi ha tenuto occupato nel poco tempo libero che ho avuto negli ultimi mesi. A fine giugno sarà infatti lanciata Eurhop!, la prima guida turistica alla birra in Europa. Avete presente le guide stile Lonely Planet? Bene, immaginate se esistesse una pubblicazione simile, che invece di condurvi alla scoperta delle mete prettamente turistiche di una nazione, si concentrasse sui suoi aspetti birrari. Non male, che ne dite?
Quando lo scorso settembre Marco Caria e Marco Manieri di Publigiovane mi illustrarono il progetto, chiedendomi se ero interessato a collaborare, rimasi da subito entusiasta. L’idea di una guida all’Europa birraria mi sembrava assolutamente straordinaria e man mano che il lavoro prendeva forma mi accorgevo di come superasse ogni migliore aspettativa. Ora che siamo alle battute finale non vedo l’ora di mettere le mani sulle prime copie stampate!
Credo che uno dei punti di forza dell’opera siano i tanti contribuiti provenienti da nomi di spicco del movimento italiano e straniero. Il più importante è sicuramente quello di Lorenzo Dabove, meglio conosciuto come Kuaska, che siamo riusciti a coinvolgere nel progetto, con grande soddisfazione di tutti. Si è occupato di tutto l’immenso capitolo riguardante l’Italia e ha prodotto altri contributi, soprattutto per la sua seconda patria, il Belgio. Altro nome eccellente è quello di Manuele Colonna, che ha arricchito la guida con i racconti dei suoi viaggi birrari: sono lunghi resoconti delle sue esperienze fuori dall’Italia, con tanti piccoli dettagli che permettono di comprendere le realtà brassicole delle diverse nazioni europee. A mio parere una delle qualità di EurHop! è proprio questa: la capacità di rapire il lettore e di calarlo in mondi distanza centinaia di chilometri dal nostro.
Tantissimi i nomi degli altri partecipanti alla stesura, che molto probabilmente conoscerete: Nicola Utzeri, Davide e Monica Bertinotti, Mattia Simoni, Tomas Danko per la Svezia e Dave Szwejkowsi per l’Inghilterra del Nord. E poi sì, ci sono anche io. Personalmente mi sono occupato di curare quasi tutte le schede dei locali e delle birre di ogni nazione, contribuendo quindi a una bella fetta della guida – direi un buon terzo dei contenuti. Per questo motivo la sento una mia creatura a tutti gli effetti, ed è sicuramente una bella sensazione

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Prima accennavo alla capacità trascinante di EurHop!, al punto che azzarderei a consigliarvene la lettura anche se non avete in programma una vacanza birraria. Tuttavia è ovvio che sarà in grado di offrire il meglio di sè proprio come compagna di viaggio, grazie alla capacità di alternare informazioni birrarie ad altre di stampo più prettamente turistico. Ogni capitolo è infatti introdotto da una lunga parte generale, che riporta cenni storici, indicazioni sulle attrazioni turistiche e i luoghi dove è consigliato mangiare e dormire. Un’impostazione molto simile a quella delle guide mainstream, conclusa la quale si apre l’ampia sezione dedicata alla birra artigianale: un resoconto “narrativo” e poi le schede sui migliori pub, birrifici e brewpub. Qui e lì sono poi presenti specchietti con curiosità, più o meno legate al mondo della birra, che contribuiscono ad arricchire il viaggio.
Sul forum di MoBI Kuaska ha introdotto la guida, spiegando che la selezione dei locali per l’Italia ha premiato soprattutto l’atmosfera che sono in grado di regalare ai propri clienti. Questo principio è stato rispettato anche per gli altri paesi europei, sottolineando quindi la capacità evocativa di ogni singolo luogo. Credo che questo aspetto sia molto prezioso, perché permette di comprendere meglio le tradizioni birrarie di una nazione e del suo popolo. In un momento in cui in Italia c’è sempre più disponibilità di birra artigianale straniera, il rischio è che si perda il piacere del viaggio, che è l’unico modo per scopire le tradizioni dietro certi stili e prodotti e, in ulitma istanza, per comprendere i tratti dei diversi movimenti brassicoli.
EurHop! è un’opera dedicata a tutti: sia ai neofiti che vogliono iniziare a conoscere le realtà birrarie straniere (e non solo), sia agli appassionati di vecchia data, per i quali una guida all’Europa è sempre una risorsa utilissima. Spero che la guida possa piacere a tanti e spinga molti lettori a intraprendere un viaggio birrario, magari già dalla prossima estate. Ovviamente i paesi affrontati sono tantissimi: Germania, Repubblica Ceca, Belgio, Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Svezia e ovviamente Italia.
Come spiegavo in apertura, la guida sarà disponibile a fine mese. Utilizzerà un canale di distribuzione alternativo: la troverete quindi nelle librerie indipendenti, ma soprattutto nei migliori locali birrari d’Italia e in giro per le varie manifestazioni sulla birra. Il primo locale ad averla sarà il Ma che siete venuti a fà a Roma… non poteva essere diversamente

. Nei prossimi giorni sicuramente vi darò maggiori delucidazioni al riguardo, nel frattempo se avete bisogno di informazioni potete mandare una mail a
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. Spero di aver creato un minimo di aspettativa

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Fonte: Cronache di Birra
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