Scusate la lunghezza, è davvero infinito!
Ecco il racconto di cosa ho combinato alla mia prima uscita da birrificatore casalingo. Qualche pasticcio l'ho fatto, ma alla prossima saro' perfetto! Ovviamente mi aspetto correzioni, cazziate e tanti consigli per il futuro
Mi sono preparato per bene occupando tutto il tavolo della sala da pranzo, il bancone della cucina e la penisola, in modo da avere tutto il necessario comodamente a portata di mano; dopo aver pulito tutta l'attrezzatura, ho preparato un litro di acqua fredda con 4 cucchiaini di metabisolfito ed ho sterilizzato ogni cosa, infine l'ho versata nel fermentatore e l'ho girato più volte per farla andare ovunque, infine l'ho fatta uscire dal rubinetto (era già fissato, si puo' smontare?)
Non vedevo l'ora di iniziare, cosi' con un panno scottex nuovonuovo ho asciugato le parti che non volevano saperne di gocciolare in fretta.
Infilato il barattolo di malto in una pentola contenente acqua calda (ogni tanto lo rigiravo per un completo riscaldamento), ho messo a bollire in un'altra pentola 3 litri di acqua Rocchetta, residuo fisso altino, ma avevo solo quella! Come pentola ho scelto una di quelle superlusso antiaderenti, visto il rischio di appiccicosità del malto; l'ho preferita ad una pentolaccia di quelle che usiamo per fare le pastasciuttone tra amici.
Mentre attendevo che l'acqua bollisse, ho versato nel fermentatore 5 litri di acqua fredda (del rubinetto, mi sono accorto tardi che non avevo abbastanza rocchetta per fare tutto quanto!), poi ho riempito il lavandino con acqua gelida.
Appena l'acqua ha bollito, ho versato il malto Cooper's Draught non senza fatica, mi sono appuntato per la prossima volta di procurarmi un apriscatole decente, ed un cucchiaione bello lungo e largo, è infatti difficile togliere la parte finale di malto dalla lattina quando questa si è raffreddata.
Dopo aver mescolato un minuto per amalgamare il composto ho aggiunto 1kg di zucchero, non ricordo il tipo ma era adatto al malto acquistato.
Ho subito messo la pentola nel lavandino con acqua gelida, e mentre raffreddava ho mescolato tutto bene fino ad amalgamare il composto.
Il composto è arrivato rpesto ad una temperatura di circa 25/30° cosi l'ho versato nel fermentatore e vi ho subito aggiunto 15 litri di acqua fredda di rubinetto.
Ho atteso un paio di minuti per lasciare tempo al termometro sul fermentatore di adeguarsi alla temperatura corretta, ed appena ha segnato 18/20 ho aggiunto una bustina di lievito (visto che non potevo garantire la temperatura costante di 20/21°, soprattutto di notte, avevo acquistato un lievito valido epr fermentazioni da 11° a 24°) ed ho mescolato energicamente come indicato sulle istruzioni.
Chiuso bene il fermentatore e posizionatolo in un angolo della cucina, ho applicato il gorgogliatore e vi ho versato un po' di soluzione acqua+metabisolfito.
Termine dell'operazione:
09 febbraio 2010 ore 18.30
La temperatura della cucina in questo periodo varia dai 20/22° di giorno ai 13/15° di notte.
Il mattino del 10 febbraio, alle 8.30 il gorgogliatore è ancora muto; ho aperto il fermentatore e verificato che la fermentazione non si era ancora avviata. Sulla bustina del lievito era indicato di usarne 2 in caso di temperature basse, io ne avevo usata solo 1, ma a volte in cucina ci sono anche 20° e non volevo esagerare.
Alla fine ho fatto a metà: ho mescolato bene bene tutto quanto per ossigenare, e vi ho aggiunto mezza bustina di lievito; ho richiuso bene e me ne sono andato per non continuare a stare con l'orecchio appiccicato al fermentatore per sentire se faceva rumori!
Ho lasciato il condizionatore fisso sui 20° ed in seguito l'ho mantenuto acceso anche la notte, spostandolo sui 18.
Alle 11.30 sono tornato, e la fermentazione era avviata, il gorgogliatore cantava e suonava alla grande, ed ancora lo sta facendo
Note personali:
- la soluzione di acqua e metabisolfito nel gorgogliatore si è spostata tutta nella parte di uscita dell'aria, spero che vada bene lo stesso.
- le istruzioni del kit dicevano "entro poche ore deve iniziare la fermentazione"; devo fare altre prove per capire se il lievito 11-24 inizia a fermentare più tardi anche se a temperature iù basse, oppure se effettivamente una temperatura sotto ai 18° blocca tutto quanto.
- la mattina del 10 non ricordo, proprio non ricordo, di aver sterilizzato/sanitizzato nuovamente il mestolo prima di utilizzarlo; se mi conosco bene l'ho fatto, ma siccome non mi ricordo potrei anche non averlo fatto. So per certo che dopo averlo usato la sera prima l'ho lavato bene e sterilizzato, ma poi è stato li' tutta la notte.
Ho acquistato circa 50 bottiglie da 66 cl ed una tappatrice decente (quella fornita nel kit è un pezzo dei Lego!!!), ma ho come l'impressione che le bottiglie siano un po sottili
In ogni caso d'ora in poi chiedero' ad un amico barista di tenermi un centinaio di bottiglie da 33, cosi' andro' sul sicuro.
Dulcis in fundo, e chiedo ancora scusa per la lunghezza: io ho un'idea di birra tutta mia, esula dal contenuto e dal gusto, quelli è bello sperimentarli di volta in volta, ma l'aspetto deve essere come piace a me! Si sa, la prima impressione è quella che conta: a me piace una bionda un po' torbida, schiumosa, poco gasata, con le bollicine non troppo grosse!
Per cercare di ottenerla, evitero' di travasarla in un nuovo fermentatore dopo i primi 3 giorni di fermentazione "molesta", e all'atto dell'imbottigliamento provero' in alcune bottiglie a mettere poco zucchero (la quantità di 50cl in una bottiglia da circa 60)
Ecco tutto
