Rieccoci!
Dopo circa 25 giorni dall'imbottigliatura, sabato 20 marzo ho aperto la birra per assaggiare come si sta perfezionando; alla presenza di mia moglie ed un paio di amici, sono andati circa 3 litri della divina bevanda
Le istruzioni dicevano che era bevibile già dopo 15 giorni e raggiungeva il top in un paio di mesi, così abbiamo provato.
L'abbiamo versata lentamente dalle bottiglie ai boccali facendo attenzione a non coinvolgere anche il piccolo deposito sul fondo, e quando è capitato non abbiamo sentita alcuna differenza nel gusto (giusto nel colore)
Il colore (giallo scuro, quasi ambrato) ed il profumo sono veramente invitanti, la dicono già lunga sul resto!
La gassosità è proprio come la cercavo io: bollicine non troppo grosse, mentre le bevi rimangono aggrappate alla birra ancora nel boccale, tirandosi appresso un altro sorso, un altro ed un altro ancora! Non causa il fastidioso senso di pancia piena e gonfia che danno alcune birre commerciali paragonabili (come bollicine) alla cocacola shakerata prima dell'apertura.
Il gusto è ottimo, anche se particolare: dal principio è piuttosto amarognolo, un po' di più di quel che potessi aspettarmi, ma dopo un paio di brindisi il palato si abitua e non ci si fa più caso. Trovassi il modo di farla un pelino meno amara, sarebbe l'ideale!
Insieme ai nostri ospiti l'abbiamo valutata come una ceres un po' più leggera, per rendervi l'idea; l'unica piccola pecca è per il momento quel vago sentore di "annacquata"; non so se col passare dei giorni se ne andrà, ma al momento ci ha dato l'impressione di essere un'ottima birra, lievemente allungata di acqua! Spero che il problema sia risolvibile con la prossima produzione, che inizierà nel weekend di primavera
