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Procedimento E+G
A differenza del procedimento da kit in cui l'estratto di malto è già luppolato e quindi pronto, nel metodo con estratto più grani bisogna preparare il mosto da mettere poi nel fermentatore. Si procede quindi, dopo la sanificazione di tutta l'attrezzatura come per i kit, come segue:
* In una pentola precedentemente lavata (non occorre sanificare, in quanto si dovrà far bollire il mosto per diverso tempo) si pone un volume d'acqua pari ad almeno il 30% del volume di birra da produrre, quindi per 23 litri finali di birra almeno 8 litri di acqua.
* Si porta l'acqua a 70°C circa e, cercando di mantenere la temperatura costante, si aggiungono i grani preventivamente rotti (e non tritati) e si lasciano in infusione per almeno mezz'ora, in un apposito sacco filtrante (Grain bag).
* Si estrae il grain bag, si strizza bene, e lo si immerge in un piccolo volume di acqua calda in modo da recuperare un po' di mosto. Infine si uniscono le due parti di acqua, si aggiunge l'estratto di malto e si porta tutto ad ebollizione.
* La bollitura del mosto deve durare circa 60 minuti. Durante l'ebollizione, ai tempi prestabiliti dalla ricetta si aggiunge il luppolo nell'apposito sacco filtrante (Hop Bag). In genere vi sono due aggiunte di luppolo, una a 60 minuti dalla fine che contribuirà principalmente all'amaro della birra, e una a 5-10 minuti dalla fine della bollitura che darà alla birra l'aroma di luppolo.
* Terminata la bollitura si mette il mosto a raffreddare o con un'apposita serpentina (Wort Chiller), o immergendo la pentola in una vasca o nel lavandino pieno di acqua fredda. Il mosto deve essere raffreddato il più velocemente possibile per prevenire infezioni.
* Una volta raffreddato il mosto si mette tutto nel fermentatore, si porta a volume con acqua fredda e si procede come per i kit.
Procedimento AG "All-Grain"
È il procedimento completo, che consente il maggior controllo del processo, poiché l'estratto non è utilizzato ed in luogo si utilizzano le materie prime (con malto in grani e luppolo).
* I grani, di tipologia e in quantità che dipendono dalla tipologia di birra prodotta, vengono macinati in un mulino casalingo e miscelati con acqua (da 2 a circa 3 litri per kg).
* Il mosto è sottoposto a riscaldamento con pianerottoli a diverse temperature (solitamente intorno ai 50°) e tempi di attesa, che consentono l'azione di trasformazione degli amidi in zuccheri.
* La temperatura viene poi elevata a seconda del tipo di birra da produrre, (basse temperature, intorno ai 60-65 gradi, favoriscono l'azione delle beta amilasi, che producono maltosio, il fondamentale substrato della fermentazione, mentre temperature più alte, 67-73 gradi, favoriscono le alfa amilasi, che producono destrine non fermentabili, che contribuiscono alla dolcezza e al corpo della birra) e si lascia tutto in infusione mantenendo la temperatura costante per un tempo indicato.
* Si controlla, con un test che sfrutta la capacità della tintura di iodio di colorarli, che gli amidi del malto si siano completamente trasformati in zuccheri.
* Si filtrano i residui dei grani (trebbie)
* Si effettua la bollitura del mosto come nel caso della E
Per urteriori info sara allestista sul forum una sezione dedicata escusivamente alla produzione della birra con i tre medoti: KIT; E+G; ALL-GRAIN
Approfondimenti: "Sezioni in allestimento"
Kit: Estratto+Grani: All-Grain
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