|
Pagina 1 di 2
HomeBrewing:
 L'homebrewing solitamente si riferisce all'arte di produrre la birra in casa. Data la non banalità dell'operazione, solitamente si fa ricorso ad appositi kit reperibili in commercio, che contengono tutta l'attrezzatura necessaria. A questa occorre solamente aggiungere i materiali di consumo, quali malto, zucchero e acqua.
Attrezzatura L'attrezzatura necessaria ad iniziare la produzione casalinga di birra viene venduta in kit. Gli elementi più caratteristici presenti nella maggior parte di questi kit sono i seguenti:
* Un fermentatore, ossia un contenitore in cui avverrà il processo di fermentazione. Esso è dotato di un rubinetto nella parte bassa, utile per estrarne il prodotto. In genere è da 28 litri e viene usato per produrre non più di 23-25 litri di birra.
* Un gorgogliatore che, posto in cima al fermentatore, ha lo scopo di permettere ai gas che si sviluppano durante la fermentazione di uscire, senza lasciare entrare aria esterna, che potrebbe veicolare batteri nocivi per la fermentazione.
* Un densimetro, utile per rilevare la fine della fermentazione e per il calcolo del grado alcoolico raggiunto.
* Una tappatrice, che può essere di vari tipi e che si usa per la chiusura delle bottiglie.
* Del metabisolfito di potassio, utile per sanificare tutta l'attrezzatura.
Il procedimento
Esistono diversi tipi di procedure per la produzione di birra in casa che variano a seconda dei materiali di partenza e sono, in ordine di complessità:
* Kit: si utilizzano dei kit presenti in commercio già pronti. Sono composti da una lattina di estratto di malto già luppolato ed una bustina di lievito secco.
* E+G, ovvero estratto+grani: si utilizza estratto di malto non luppolato, luppolo, e quantità relativamente piccole di grani speciali, cioè tipologie di grani che hanno non tanto la funzione di costituire materiale fermentabile quanto quelle di contribuire a sapore e colore della birra. A differenza dei kit, si può variare molto tipo e quantità di malto e luppolo o il tipo di lievito e quindi ottenere ricette personalizzate.
* AG, ovvero all grain: è il procedimento completo, l'estratto di malto dell'E+G viene completamente sostituito da malto in grani.
Procedimento da kit
* Si lavano tutti gli elementi del kit, e si sanificano (solitamente con acqua e candeggina, o con una soluzione di metabisolfito di potassio).
* Si inseriscono nel fermentatore l'estratto di malto e una certa quantità di zucchero fermentabile (zucchero, malto secco, miele, etc.), ottenuta mediante una tabella in dotazione col kit, che determinerà, insieme alla quantità di malto, la gradazione alcoolica finale della birra.
* Si aggiunge una certa quantità di acqua calda, mescolando il tutto fino a quando si amalgama.
* Si riempie il fermentatore con altra acqua, questa volta a temperatura ambiente, continuando a mescolare.
* Si aggiunge il lievito (la temperatura del mosto deve essere preferibilmente compresa tra i 20 ed i 28°C, se si usa un lievito ad alta fermentazione).
* Si effettua la prima misura di densità del mosto (OG, densità iniziale), tramite il densimetro.
* Si chiude il fermentatore posizionando il gorgogliatore sul tappo, con un certo volume d'acqua, e si lascia fermentare per 7-10 giorni ad una temperatura il più possibile costante, compresa tra i 19 ed i 25°C.
* Dopo 7-10 giorni, si misura nuovamente la densità del liquido (mosto), finché non risulta compresa in un certo intervallo indicato nelle istruzioni e tipico per ogni stile di birra (densità finale, FG).
* A questo punto è possibile imbottigliare, ossia trasferire il liquido in bottiglie sanitizzate, nelle quali avverrà un ulteriore processo di fermentazione. È necessario aggiungere ad esse una piccola quantità di zucchero che, trasformandosi in anidride carbonica, renderà la bibita frizzante (carbonazione o priming).
* Si lasciano riposare le bottiglie, per una settimana a una temperatura di almeno 20°C, e successivamente ad una più bassa per un'ulteriore settimana.
* Da circa 2-3 settimane dopo l'imbottigliamento, la birra è pronta per la degustazione. Comunque, dovrebbe migliorare ulteriormente con l'invecchiamento fino a 6 mesi e oltre.
|