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La degustazione della Birra:
Già, le proprietà di questa bevanda sono ormai celeberrime.
Ma se queste utlime sono ormai fuori discussione, ci sono ancora alcuni
consigli da seguire prima di assaporare un bicchiere di birra, perchè
degustarla diventi un vero e proprio piacere.
CONSERVAZIONE:
la birra deve essere conservata in luoghi asciutti e ben areati, che
abbiano una temperatura costante compresa fra i 18 e i 20 gradi.
POCA LUCE
:
la birra gradisce la penombra. Non a caso infatti le industrie
imbottigliano la birra in contenitori di vetro ambrato o verde,
attraverso i quali la luce filtra con maggiore difficoltà.
NO ALLE CATTIVE COMPAGNIE:
la qualità della birra che bevete dipende anche dagli alimenti che
vengono immagazzinati insieme con essa. Se emanano odori troppo
pungenti o fastidiosi, è logico che anche la birra se ne impregnerà,
proprio come la vostra torta gelato preferita se riempite il
frigorifero di pesce affumicato!
FRESCHEZZA: guardate l'etichetta. Sulle bottigliette è scritta la frase "da
consumarsi preferibilmente entro..." cui segue l'indicazione della data
di scadenza. Prendetene nota prima di berne il contenuto.
I fusti invece devono essere consumati entro brevissimo tempo e, una
volta aperti, dovrebbero essere terminati al massimo nel giro di
quarantott'ore: più il fusto rimane aperto e più la birra si deteriora,
si ossida, conferendo al gusto un sapore acidulo che, mentre per certe
birre è appositamente creato, in altre è indice di scarsa qualità.
SPILLATURA: la spillatura è un'arte. Prima di tutto non bisogna mai chiedere una
birra senza schiuma. In Italia, dove il consumo delle birre a bassa
fermentazione rappresenta la stragrande maggioranza, questi prodotti
vanno versati o spillati con due dita di schiuma, il più compatta
possibile. Per alcune birre ad alta fermentazione, come le bitter ales
inglesi ad esempio, la schiuma è un optional, anzi in Inghilterra è
addirittura un difetto.
La schiuma è necessaria per due
motivi: innazitutto perchè questa fa da "coperchio" naturale al
prodotto che, in caso contrario, perderebbe il suo aroma e la sua
fragranza con più facilità; poi perchè senza la schiuma la bevanda
subisce un più veloce innalzamento della temperatura, che non consente
alla birra di esprimere le sue migliori qualità.
IL BICCHIERE: ecco
un altro elemento fondamentale per la riuscita della spillatura. Dietro
la forma dei bicchieri per la birra esiste una tradizione e studi più
recenti che hanno contribuito a creare una vera e propria scienza del
vetro al servizio del prodotto per cui non solo è importante degustare
un certo tipo di birra nel suo bicchiere, ma identificarlo addirittura
con quello di una marca.
LA PULIZIA: versare o spillare la birra in un bicchiere perfettamente pulito è
anch'essa essenziale per esaltare le caratteristiche di queso prodotto.
Evitare pertanto di usare brillantanti per far luccicare a nozze il
bicchiere in quanto, benchè possano abbagliare gli occhi del bevitore,
ne straziano le papille gustative!
Infatti il sapore di questi detergenti passa dal bicchiere alla stessa
birra, variandone irrimediabilmente il gusto: si scopre la loro
presenza dal fatto che distruggono velocemente la schiuma.
Se non c'è schiuma è possibile che: il prodotto è stantio, il bicchiere
è stato lavato con troppo zelo (il famigerato brillantante!) o non
lavato affatto (se c'è grasso nel bicchiere la schiuma fa delle bolle
eppoi scompare).
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