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Recensione a cura di Stefano Gasparini per Nonsolobirra.net
Birrificio Vecchio Birraio
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Il
Vecchio Birraio nasce nel 1997 a Padova grazie alla passione di Elio
Sausa e di suo figlio, Stefano.
Per la famiglia Sausa da molte
generazioni la birra è sinonimo di lavoro e grande passione.
Stefano
il Birraio
ha come filosofia quella di mantenere inalterate le caratteristiche
organolettiche e nutrizionali di una bevanda artigianale che accompagna la
vita dell'uomo da molti secoli.
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Il suo obiettivo è quello di puntare alla
più alta qualità, curando scrupolosamente la scelta delle materie prime.
Scopo ultimo di tutta queste attenzioni è quello di servire ai propri
clienti una birra schietta e genuina, senza ricorrere a drastici
trattamenti fisici e chimici di conservazione.
Infatti, Vecchio Birraio
non è solo un microbirrificio ma anche un brewpub, dove si può
mangiare dalla pizza cotta in forno a legna e primi piatti come il risotto
alla birra; non mancano dei secondi sfiziosi e la classica tagliata, che
ben si abbina alle loro produzione di birra di qualità.
La loro gamma è costituita dalle seguenti birre: la Sausa Pils (birra
che degusteremo insieme), la Sausa Weizen, la Red Moon, una
red ale, la Old Eliot, ambrata doppio malto, la Black Horse,
nera da bassa fermentazione e la Matilda, ambrata stile belga
rifermentata in bottiglia. Il micro birrificio si attesta su volumi di
birra prodotta che si aggirano intorno ai 450 hl annui.
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| Abbiamo degustato per voi: Sausa Pils |
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