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Recensione curata da Stefano Gasparini per Nonsolobirra.net
LA STORIA DELLA FABBRICA "BIRRA PEDAVENA"
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Anno 1897
Il 27 marzo 1897 i tre fratelli, Luigi, Sante e Giovanni Luciani, originari di Canale d’Agordo (BL) inaugurano a Pedavena uno stabilimento per la produzione della birra.
L’azienda conosce fin da subito uno sviluppo eccezionale grazie al grande spirito imprenditoriale del gruppo fondatore e all’utilizzo di materie prime di elevata qualità:
l’acqua oligominerale delle Dolomiti Bellunesi, il luppolo profumato e il lievito purissimo.
Già nel 1897 la fabbrica di Pedavena iniziò la produzione, ma ci volle
un decennio per portarla ad una capacità annua di 10.000 hl.
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| La famiglia Luciani, originaria di Canale d'Agordo, che fondò la birreria nel 1897 |
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Anno 1917
Con lo scoppio della Grande Guerra e la disfatta di Caporetto del 1917 la zona bellunese viene occupata dalle truppe austriache che requisiscono tutte le strutture metalliche a scopo bellico.
Successivamente all’armistizio del 1917 i fratelli Luciani riescono a riprendere il controllo dello stabilimento, saccheggiato e in parte distrutto da un incendio, e dare inizio alla sua ricostruzione.
Fu costruita la malteria, prima in Italia ad installare un impianto pneumatico
di trasporto del malto; a questo periodo risale il tentativo di coltivare il luppolo
in Italia.
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| La fabbrica nel 1917 |
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Anno 1920
Nel 1920 viene raggiunta una produzione di 90.000 hl e lo stabilimento si aggiudica così il secondo posto nella graduatoria nazionale dei produttori.
Questa nuova spinta produttiva genera una grande crescita strutturale che porta all’ampliamento della fabbrica e all’acquisizione di nuove strutture.
Risale infatti al 1927 la splendida sala cottura, realizzata con una eccellente lega di rame e completata con mosaici e stucchi che a distanza di oltre 70 anni conservano ancora il loro splendore, rappresentando per gli addetti
ai lavori la migliore immagine della produzione nella tradizione.
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| Gli operai addetti alla costruzione dell'attuale sala cottura nel 1927 |
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